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Consigli e tecnica: postate le vostre foto da smartphone e fotocamera


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26 risposte a questa discussione

#1 raimondomartire

raimondomartire

    Amministratore del Forum

  • Amministratore
  • 8105 messaggi

Inviato 16 January 2016 - 17:01 PM

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Questo thread nasce per essere un luogo dove gli utenti postano le proprie foto per chiedere consigli su come fare per scattare al meglio con i propri cellulari, ma anche con compatte e reflex, un thread dove il mezzo con cui si scatta deve essere in secondo piano, al primo posto ci deve essere la foto fine a se stessa, con consigli su cosa si è sbagliato nello scatto, dalla composizione fino, al limite, come migliorarla con una" passata" al PC.

 

N.B.

Mi raccomando evitiamo in questo thread i fanboy



#2 Guest_gianpaolo62_*

Guest_gianpaolo62_*
  • Ospite

Inviato 16 January 2016 - 22:24 PM

Composizione: la regola dei terzi


Avrete sicuramente sentito parlare almeno una volta nella vostra vita, che per ottenere immagini più accattivanti il soggetto debba essere posizionato in uno dei punti focali dell’immagine o nelle linee di forza. Ma cosa sono i punti focali? Come li riconosciamo?

Regola_dei_terzi_Composizione_scuola_fot

 

Nell’immagine qui sopra potete notare come le linee di forza, orizzontali e verticali, dividano l’immagine in nove parti uguali e i punti focali sono il risultato dell’intersezione di queste linee (punti in verde). Questa suddivisione dell’immagine viene chiamata appunto 

“regola dei terzi”. La regola dei terzi ci è stata tramandata nei secoli dalla pittura, infatti, questa tecnica ha sempre garantito nelle rappresentazioni di qualsiasi genere, dalla pittura alla fotografia, dinamicità e armonia, colpendo l’occhio e catturarne l’attenzione.




Cultur_Fotografia.jpg
La regola dei terzi è la base principale su cui costruire una composizione fotografica.



Porre gli elementi della vostra immagine all'interno della cornice e decidere cosa lasciare fuori.

Nel nostro mondo moderno di fotocamere automatiche, che mettono a fuoco per noi e
regolano l'esposizione in modo sempre più perfetto (la maggior parte delle volte), la differenza maggiore tra una buona fotografia e una mediocre è la composizione.

Per ogni fotografia si possono decidere i confini dell'immagine, questa operazione è chiamata "taglio". Possiamo anche scegliere il punto di vista. Se stiamo per scattare foto di persone o oggetti mobili, spesso, abbiamo anche la possibilità di sistemarli nelle posizioni che vogliamo.
 
Se si riprendono paesaggi oppure oggetti immobili è necessario comporre l'immagine spostandosi, decidendo dove collocare il punto (o i punti) di interesse nella vostra immagine.
 
Ci sono varie regole compositive (io preferisco pensare a loro come linee guida). Queste regole aiutano a comporre immagini piacevoli, tuttavia, si vedono spesso foto davvero suggestive che evidenziano un palese disprezzo per le regole. Quando conoscete bene le regole potete infrangerle tutte le volte che volete, ma, almeno, sapete quello che state facendo e perché.
 

Regola dei terzi
I fotografi di paesaggio sono particolarmente affezionati a questa regola che funziona bene per molti altri tipi di soggetti. La regola dei terzi, dice semplicemente che, invece di posizionare il punto di
maggior interesse nel centro dell'inquadratura (il che può risultare noioso), è meglio posizionarlo su un incrocio dei terzi, cioè delle linee che dividono, orizzontalmente e verticalmente, l'immagine in
tre parti eguali.
 

Cultur_Fotografia1.jpgimage.jpg


Nelle foto sopra,si può vedere un’immagine e la sovrapposizione della griglia dei terzi.
Posizionare la barca vicino alla parte superiore della foto suggerisce allo spettatore che ciò che si suppone si debba guardare è il riflesso.

Potremmo spostare la barca completamente fuori dall'inquadratura, naturalmente, questo metterebbe a fuoco la nostra attenzione ancora di più sul riflesso, ma il quadro potrebbe risultare un po' troppo minimalista.

Pure l'albero è quasi esattamente sulla linea dei 'terzi'. C'è un po’di spazio a destra della prua della barca che contribuisce a dare l'impressione di movimento, anche se la barca non si muove.





Fotografia di paesaggio
Nella fotografia di paesaggio, la regola dei terzi si applica per dare una maggiore importanza al primo piano o al cielo, posizionando quindi la parte a cui si vuole dare maggior rilievo a 2/3 dell’immagine.
Che significa? Semplice, l’orizzonte del vostro panorama dovrà essere posizionato su una delle due linee orizzontali; quindi in parole povere se vorrete dare maggiore importanza al primo piano dovreste trovarvi di fronte a questa situazione:
Regola_dei_terzi_Composizione_primo_pian

potete notare come i soggetti siano posizionati all’incirca nei 2 punti focali, partendo dalla parte bassa sinistra, l’occhio è indirizzato verso la montagna che si trova nel quadrante opposto, in alto a destra. l’Immagine oltre a risultare ben bilanciata, indirizza lo sguardo dal primo piano (parte più in evidenza) verso l’orizzonte, dove c’è appunto la montagna. 

Lo stesso discorso vale per le inquadrature verticali:


Regola_dei_terzi_Composizione_verticale.

 


Fotografia di ritratto

Nella fotografia di ritratto la regola dei terzi va applicata sulle parti principali del soggetto, solitamente corrispondono all’occhio, nel caso di un primo piano, il viso per mezzi busti o figure intere. Quindi cercate di posizionare nei punti focali o lungo le linee di forza il vostro soggetto in modo da decentrarlo, facendolo risultare decisamente più interessante.
Di seguito alcuni esempi...
 
Regola_dei_terzi_Composizione_scuola_fot

Regola_dei_terzi_Composizione_scuola_fot

Regola_dei_terzi_Composizione_scuola_fot

tutte le immagini e i testi sono presi qua e la dal web.
Se avete domande chiedete pure.

Messaggio modificato da gianpaolo62, 16 January 2016 - 22:26 PM


#3 Ferenor

Ferenor

    Hold on, be strong

  • Moderatore
  • 3938 messaggi

Inviato 17 January 2016 - 08:27 AM

Veramente dettagliata ed interessante.

#4 Scrooge

Scrooge

    Nerd Member

  • Utente Gold
  • 4572 messaggi

Inviato 17 January 2016 - 09:06 AM

Thread molto interessante. Seguo... ;)

Messaggio modificato da Scrooge, 17 January 2016 - 09:06 AM


#5 Weezy

Weezy

    HD-Member

  • Membro
  • 522 messaggi

Inviato 17 January 2016 - 23:27 PM

Bellisimo! mi aggiungo a seguire!



#6 Guest_gianpaolo62_*

Guest_gianpaolo62_*
  • Ospite

Inviato 18 January 2016 - 20:39 PM

Utilizzare leDiagonali

 

Cultur_Fotografia.jpg

 
Impostare il soggetto su una delle diagonali rende, quasi sempre, il quadro più dinamico.

Questo anche se si tratta di una diagonale invisibile che attira l'attenzione tra due punti.

Quindi è bene che il fotografo si muova intorno al soggetto cercando una diagonale con l'inquadratura.
 

 

Taglio per comporre al meglio l'inquadratura 

 

XfSNEe2.jpg

 

Cosa lasciare fuori, cosa mettere e dove metterlo.

Suggerimento - Uno dei modi più semplici per migliorare la vostra fotografia è prestare particolare attenzione all'inquadratura.

Guardate negli angoli del mirino o del display per vedere cosa in effetti state fotografando.

Avete bisogno di tutto quello sfondo?

E' possibile avvicinarsi al soggetto o ingrandire?

L'inquadratura avrebbe un aspetto migliore in posizione verticale o orizzontale?

L'errore più comune che si fa scattando foto è di non riempire completamente il quadro con il soggetto.

Se è una foto di una persona (soggetto principale della foto) che saluta dalla portadi casa, facciamo solo vedere la persona e la porta, non metà delle case sulla strada con una minuscola figura dispersa nel fotogramma!!!

Penso che la colpa di questo fenomeno sia l'aiuto di messa a fuoco nel centro del mirino. La maggior parte delle fotocamere hanno una sorta di cerchio o rettangolo incisi sul vetro che a volte induce a pensare, soprattutto quando si ha fretta, che questa è la zona intera dell'inquadratura.

Prendetevi un momento per valutare tutto ciò che si vede nel il mirino/display, per controllare i bordi e soprattutto gli angoli, sarà poi quello che resterà impresso nella fotografia finale.

Bisogna fare attenzione agli sfondi che creano confusione distraendo dal soggetto principale.
Ci si deve assicurare che tutto quanto compare nel mirino sia lì perchè chi scatta vuole che sia lì.

 

 

Orizzontale o verticale?

 

 

Un sacco di gente sembra restia a girare la fotocamera per scattare una foto verticale.
 
Può essere un po' scomoda da tenere, se non si è abituati, ma che differenza può fare per
l'immagine?
 
Se si scatta una foto di una persona in piedi, allora è essenziale farlo in verticale, per evitare di sprecare buona parte dell'area dell'immagine ai lati.
 
è importante anche cercare di avvicinarsi il più possibile per valorizzare al meglio il soggetto fotografato
 
OO4XGYR.jpg
 
L'immagine a sinistra è un'istantanea tipica, molta sabbia con una macchia rosa nel mezzo.
 
Se ci si avvicina e si scatta in verticale, come nella foto a destra, si ottiene un quadro molto migliore della ragazza e si hanno ancora indizi sufficienti per comprendere che siamo sulla di una spiaggia.
 
Anche quando si riprendono paesaggi, vi accorgerete che, a volte, l'immagine apparirà più dinamica con il telaio verticale.
 
Quindi bisogna sempre pensare, per ogni immagine scattata, se sia meglio con una visione orizzontale o verticale.
Di solito la risposta è ovvia e dettata dalla forma della composizione, ma a volte, per esempio quando la composizione è quadrata, la migliore scelta non è ovvia. In questo caso è buona regola scattare in tutte e due le posizioni, per poi scegliere la migliore.
 
 
 
 
Punto di vista
 
Selezionare il punto di vista, la posizione da cui fotografare il soggetto, è una parte molto importante della composizione, a cui alcune persone prestano pochissima attenzione.
 
Quando ad esempio si scatta una foto di un gruppo di amici, quanto spesso ci si muove intorno al gruppo cercando l'angolazione migliore?
 
La differenza più evidente tra un punto di vista e un altro è lo sfondo.
 
Se state fotografando un soggetto che non può essere facilmente spostato, l'unico modo per cambiare ciò che è sullo sfondo è quello di scegliere un punto di vista diverso.
 
Lo stesso soggetto può apparire molto differente se visto da altre angolazioni.
Le foto possono essere fatte per assumere una dinamica del tutto nuova, selezionando un angolo estremo di vista.
 
 
Anche la prospettiva può cambiare in maniera drastica, soprattutto con lenti ad angolo più ampio.
 
Se fotografate una persona a figura intera con un obiettivo grandangolare da una posizione eretta, la
testa sarà troppo grande in proporzione al resto del corpo.
Se, d'altra parte, ci inginocchiamo e scattiamo la foto dalla stessa altezza della vita, vediamo che l'intero quadro è meglio proporzionato.
 
Fotografando in esterni, il punto di vista scelto influenza anche come la luce del sole cade sul soggetto.
Qui ci sono alcuni esempi per valutare gli effetti dei punti di vista angolati alti e bassi.
 
 
piGbPgw.jpg
 
Due scatti da angolazioni abbastanza estreme. Un obiettivo grandangolare moderatamente ampio dà una certa quantità di distorsione di prospettiva, la prima immagine in particolare, fa sì che i suoi piedi sembrino molto grandi in proporzione alla testa.
Questa distorsione aumenta l'effetto dei jeans svasati e delle scarpe grandi, mentre nel secondo scatto la distorsione dell'angolo di ripresa sta lavorando contro l'effetto delle scarpe grosse.
Se usiamo un obiettivo più ampio e ci avviciniamo ulteriormente, l'effetto distorsione sarà ancora più pronunciato.
In entrambi i casi si può vedere che la scelta di angolo ci ha dato un bello sfondo chiaro come bonus.
 
 
0QglHGi.jpg
 
Questi due scatti sono stati effettuati più o meno dalla stessa posizione, ma poiché abbiamo zumato, nell'immagine di destra l'effetto prodotto dall'angolo basso è diminuito, generando
un'immagine più vitale.
 
Durante la ripresa contro un cielo luminoso come questo è necessario prestare particolare attenzione alla esposizione, il sistema di misurazione automatica renderà il viso troppo scuro quindi è necessario compensare. Effettuate un paio di scatti compensando l'esposizione con impostazioni diverse.
 
La foto a destra è misurata correttamente in quanto il volto riempie di più la cornice ed è illuminato dal sole.
 
 

 

 



#7 orlweb66

orlweb66

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Inviato 19 January 2016 - 13:25 PM

Ben fatto davvero giampaolo62, anch'io sono un appassionato di fotografia oltre che di cellulari, anni fa seguivo con costanza diversi noti forum di fotografia digitale....

Questi post rischiano di riscatenarmi la passione per la foto, che avevo un pò sopito, photoshop, lightroom ...



#8 chicco r1

chicco r1

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Inviato 20 January 2016 - 15:54 PM

bravo gianpaolo, bellissimo lavoro.



#9 megthebest

megthebest

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Inviato 22 January 2016 - 23:49 PM

ottimo post ragazzi anche io sono un fotoamatore da qualche anno..

 

Amo molto anche le Macro e volevo parlavi di un approccio piuttosto economico e versatile a questo affascinanto mondo:

I Tubi Di Prolunga Macro

Partiamo con le premesse per identificare ciò che si definisce Macrofotografia:
La definizione più accettata è quella in cui si afferma che si tratta di macrofotografia quando il rapporto di riproduzione del soggetto è pari o superiore ad 1 (≥ 1:1), cioè quando le dimensioni dell'immagine su pellicola o sensore sono medesime o superiori alle dimensioni del soggetto su scala reale. Tale definizione ha anche un riscontro pratico consistente nella profonda differenza che le fotografie con queste caratteristiche possiedono in termini di tecnica e postproduzione rispetto a fotografie con rapporti inferiori a 1:1. Un'altra definizione identificherebbe invece la macrofotografia come la foto il cui soggetto si trova ad una distanza inferiore a 20 volte la lunghezza focale dell'obiettivo in uso.

Ho da ieri un kit di tubi di prolunga automatici  12+20+36mm(ciè hanno tutti i contatti tra corpo ed obiettivo e mantengono eventuale autofocus, lettura esposimetrica, stabilizzazione, apertura diaframma ecc...).

I tubi di prolunga, a differenza delle lenti addizionali da applicare davanti all'obiettivo, non fanno perdere qualità, hanno solo lo scopo di allontanare l'obiettivo dal sensore, diminuendone la distanza di MaF (Messa a Fuoco), aumentandone in Rapporto Di Riproduzione, diminuendo la profondità di campo.
Come le lenti addizionali, anche con i tubi macro si perde, ovviamente il fuoco all'infinito (proprio per la profondità di campo ridotta dovuta all'allontanamento della lente dal sensore) .

Partiamo con il kit che ho sotto mano:
i152216_tubi-delta-af1.jpg
i152217_tubi-delta-af2.jpg
i152221_tubi-delta-af6.jpg
i152220_tubi-delta-af5.jpg

Ieri li ho provati sul nuovo 35mm 1.8G con fotocamera poggiata sul tavolo e autoscatto.

Questo uno scatto fatto con il 35mm alla minima distanza di MaF (circa 45cm dal soggetto) con queste impostazioni:
f/2.8 1/50 Iso800
i152222_35-1.8.jpg

Partiamo con l'aggiunta di un tubo da 12mm (la distanza di MaF si riduce a circa 10cm) scatto con queste impostazioni:
F/8 1/5 Iso800
i152212_35mm-12-f8.jpg

Proseguiamo con l'aggiunta del tubo da 20mm al posto di quello da 12mm, (la distanza di MaF si riduce a circa 8cm) scatto con queste impostazioni:
F/8 1/3 Iso800
i152213_35mm-20-f8.jpg

Proseguiamo con l'aggiunta del tubo da 36mm al posto di quello da 20mm, (la distanza di MaF si riduce a circa 0.5/1cm .. .quasi del tutto inutilizzabile a causa del fatto che copriamo il soggetto con l'obiettivo):
F/8 5 sec Iso800
i152214_35mm-32-f8.jpg

Poi per curiosità ho montato tutti e tre i tubi sul 70-300 impostato a 70mm ( la distanza di MaF si riduce da circa 1,5m a circa 20cm) con questo risultato:
i152215_70-300-a-70mm-12-20-32-f8.jpg

Considerazioni:

- I tubi di prolunga mantengono si le impostazioni, ma scordatevi di poter utilizzare l'autofocus perchè il motore dell'obiettivo non gestisce profondità di campo così ridotte
- L'utilizzo dei tubi di prolunga con obiettivi fissi è più agevole , non consiglio l'oso con obiettivi tele o comunque pesanti (verificherò l'usabilità con il Sigma 17-70 .. (con il 70-300 anche con cavalletto è critico.. i tubi sono poco resistenti e i contatti con il corpo macchina sollecitati dal peso dell'obiettivo)
- Con i tubi si perde luminosità, l'esempio è visibile nello scatto passando dal 20mm al 36mm ( da 1/3 di secondo a 5 secondi :fiufiu:)

 



#10 Jackal 4x4

Jackal 4x4

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  • Membro
  • 2345 messaggi

Inviato 23 January 2016 - 10:31 AM

Bel lavoro ragazzi, grazie per tutti i preziosi consigli :)

#11 RobertoDS

RobertoDS

    Banned

  • Bannato
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Inviato 23 January 2016 - 11:47 AM

A quando i consigli sulle modalità di scatto 4:3 , 16:9 , 3:2 oltre a come e quando usare i vari SPOT, CENTRO, MULTIPLA ... 

 

Insomma più consigli lato smartphone per tirarne fuori il meglio



#12 Guest_gianpaolo62_*

Guest_gianpaolo62_*
  • Ospite

Inviato 01 February 2016 - 20:37 PM

Esposizione


 

La corretta esposizione è controllata dalla combinazione di apertura e velocità dell'otturatore.

In modalità Automatica (Auto mode) la fotocamera sceglierà questa combinazione per voi.

 

In modalità Priorità di diaframma è possibile impostare l'apertura e la fotocamera calcolerà la velocità dell'otturatore in base alla

vostra scelta.
 
In modalità Priorità Otturatore è possibile impostare la velocità dell'otturatore e la camera calcolerà l'apertura in base alla vostra scelta.
 
In modalità manuale è possibile impostare sia il diaframma che la velocità dell'otturatore.
La fotocamera vi informerà se l'immagine è sottoesposta o sovraesposta, ma sarete voi ad avere il controllo finale.
 
Cultur_Fotografia.jpg
 
 
 
 
Compensazione dell'esposizione
La compensazione dell'esposizione è quello che si può fare per correggere le impostazioni di esposizione fissate dal sistema di misurazione della fotocamera.
 
Il sistema della fotocamera misura la quantità di luce nella foto e suggerisce l'apertura del diaframma e la velocità dell'otturatore necessari per una corretta esposizione.
Gli esempi che seguono mostrano i risultati ottenuti utilizzando diverse impostazioni di compensazione dell'esposizione.
 
Cultur_Fotografia.jpg
 
 
 
Misurazione matrix o valutativa
 
Si tratta della modalità di misurazione dell’esposizione più diffusa sulle attuali macchine fotografiche.
 
In questa modalità, l’esposizione viene calcolata tenendo in considerazione la gran parte della scena inquadrata.
Inoltre, a seconda dell’algoritmo impiegato, quindi a seconda di marca e modello della macchina fotografica, possono essere considerati altri fattori quali i colori, la distanza dal soggetto messo a fuoco, ecc.
 
Quando usarla: L’aspetto principale da tenere in considerazione, è che l’esposizione calcolata dipenderà dalla scena nel suo complesso. Perciò la misurazione matrix è utile in tutte le situazioni in cui non c’è un estremo contrasto tra il primo piano e lo sfondo. Sostanzialmente, come sostengono anche molti fotografi e autori esperti,  questa modalità di misurazione dell’esposizione va bene nel 90% dei casi. Infatti, si tratta della modalità di misurazione predefinita in pressoché tutte le macchine fotografiche digitali di recente produzione.
 
 
Misurazione media pesata al centro
 
Questa modalità di misurazione era molto diffusa sulla macchine fotografiche reflex un po’ di tempo fa.
 
Essa considera l’intera scena, ma dà maggiore priorità alla zona centrale.
Come si può leggere da molte fonti, nonostante questa modalità sia ancora presente in moltissime macchine fotografiche (se non tutte), è stata pressoché superata e sostituita dalla misurazione Matrix.
 
Quando usarla: la maggior priorità data alla porzione centrale della scena implica che questa modalità di misurazione vada usata quando il soggetto principale si trova al centro dell’inquadratura ed uno sfondo eccessivamente chiaro (eccessivamente luminoso) porterebbe la misurazione matrix a sottoesporre il primo piano.
Ovviamente, è possibile impiegarla anche quando il soggetto principale non è posizionato centralmente. In questo caso è necessaria portarlo in mezzo l’inquadratura, misurare, bloccare l’esposizione e poi ricomporre la scena.
 
 
Misurazione spot
 
 La misurazione spot calcola l’esposizione in una piccola area circostante il punto di messa a fuoco (per questo spot, punto in inglese).
L’estensione di quest’area è pari a circa il 3% dell’intera scena inquadrata.
Una variante di questa modalità è la misurazione parziale, in cui l’area utilizzata per il calcolo
dell’esposizione è più ampia, attorno al 10%.
Siccome il punto di messa a fuoco può essere spostato, la misurazione spot non richiede di posizionare al centro il soggetto in primo piano.
Uno svantaggio della misurazione spot è che le ridotte dimensioni dell’area di misurazione possono rendere talvolta difficile il calcolo dell’esposizione.
Per ovviare a questo, se la macchina fotografica e la scena inquadrata lo permettono, si può provare la misurazione parziale.
 
Quando usarla: ci sono alcune situazioni in cui la misurazione spot può diventare veramente indispensabile.
Generalmente, si tratta di situazioni in cui il soggetto principale della foto è in forte contrasto con una porzione molto più (o molto meno) luminosa dell’immagine.
Un esempio comune è quello di un ritratto in cui la luce proviene dalle spalle del soggetto inquadrato.
In casi come questo, è molto utile impiegare la misurazione spot, o parziale, e posizionare precisamente il punto di messa a fuoco sul soggetto.
 
 
 
 
 


#13 Jackhomo

Jackhomo

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Inviato 02 February 2016 - 23:06 PM

discussione molto interessante :-) E' da tempo che mi guardo attorno per acquistare una mirrorless, ma credo che tra non molto dovrebbe arrivare il momento giusto



#14 chicco r1

chicco r1

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Inviato 03 February 2016 - 21:57 PM

E prenderai , spero , una fuji xt-1

#15 Jackhomo

Jackhomo

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Inviato 03 February 2016 - 22:42 PM

E prenderai , spero , una fuji xt-1

 

Fuori budget per me, pensavo ad una Canon M3, cosa ne pensi?



#16 deepak73

deepak73

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Inviato 20 October 2016 - 20:49 PM

discussione molto interessante :-) E' da tempo che mi guardo attorno per acquistare una mirrorless, ma credo che tra non molto dovrebbe arrivare il momento giusto

Ciao Jackhomo!

Hai già scelto la mirrorless?

#17 Jackhomo

Jackhomo

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Inviato 20 October 2016 - 20:58 PM

Ciao Jackhomo!

Hai già scelto la mirrorless?

Si, da molto tempo



#18 deepak73

deepak73

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Inviato 20 October 2016 - 21:20 PM

Si, da molto tempo


Cos'hai scelto?

#19 Jackhomo

Jackhomo

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Inviato 20 October 2016 - 21:38 PM

La M3



#20 deepak73

deepak73

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Inviato 20 October 2016 - 21:41 PM

Ti trovi bene con la M3?