Vai al contenuto


Foto
- - - - -

[Recensione] Dell XPS 13 9360 (2017)

Dell XPS 13 9360 Ultrabook Coil Whine i7 8550U

  • Per cortesia connettiti per rispondere
Nessuna risposta a questa discussione

#1 SirWallace

SirWallace

    Membro evoluto

  • Membro
  • 337 messaggi
  • LocalitàGranducato di Toscana

Inviato 14 December 2017 - 00:51 AM

Salve a tutti 😃, apro questo thread per lasciarvi le mie impressioni su questo ultrabook dopo circa due settimane di utilizzo e cogliere l’occasione per scambiare opinioni, idee e quesiti insieme a voi. Dopo averne lette moltissime, mi trovo a scrivere per la prima volta una recensione su un notebook sperando di riuscire a soddisfare le vostre curiosità. In questa recensione non sarò tecnico (anche perché c’è chi sa esserlo meglio di me), ma ho puntato maggiormente a riportare qual è stata la mia esperienza. Se comunque avrete ulteriori domande, rimango disponibile per ogni richiesta e cercherò di rispondervi appena ne ho il tempo. Buona lettura!

 

PREMESSA

 

Ero alla ricerca del mio nuovo portatile da circa un anno e sono stato molto indeciso sul modello perché mi piaceva l’idea di poter sfruttare le possibilità dei digitalizzatori per prendere appunti, integrazione OneNote, uno schizzo al volo, etc. Il mio utilizzo prevede principalmente pacchetto Office, programmazione in R (a breve anche Python) per analisi statistiche, servizi d’archiviazione cloud e tanta navigazione Web. Fin dall’inizio la presenza di una GPU dedicata l’avevo messa in secondo piano, vista l’assenza di software di grafica e giochi nel mio uso, e cercavo almeno le seguenti specifiche: Intel i5, SSD da 256GB, 8GB di RAM, schermo da 13,3” FullHD, compattezza e una buona autonomia. Alla fine non ho resistito a questo XPS 13 grazie agli sconti del Black Friday ed ho preso il modello con il nuovo processore i7-8550U, abbandonando il Lenovo Yoga 720 e l’HP Spectre x360 (ampiamente fuori budget). Veniamo quindi al succo...

 

DESIGN, MATERIALI E COSTRUZIONE

 

Ormai questo Dell lo conosciamo tutti e dalle precedenti generazioni non è cambiato affatto, ma quando lo si tira fuori dalla scatola per la prima volta fa sempre la sua “porca” figura. E’ il mio primo ultrabook e mi stupisce ancora la sua compattezza nonostante lo schermo sia un 13,3 pollici, veramente un gioiellino da portare ovunque visto anche il peso ridotto di 1,22Kg. La scocca è in alluminio e nella parte inferiore troviamo due stringhe gommate che mantengono il portatile fermo sulla superficie dove si appoggia, apprezzabile che anche il margine inferiore del display (dove fa perno per aprirsi) è gommato per evitare eventuali graffi. Una volta aperto troviamo invece la fibra di carbonio che offre una piacevole sensazione al tatto e comfort nella scrittura, anche se anche io ho notato che trattiene facilmente le ditate. Poco male, con un panno vanno via tranquillamente ammenoché non siate unti quanto un meccanico.

 

Vi dico che per la tastiera ho deciso di usare il layout USA/Internazionale perché per la programmazione è molto più comodo vista la presenza di molti più simboli. Non me ne pento affatto, anzi credo sia la tastiera più completa che si possa avere e il problema degli accenti non sussiste dato che basta usare i due tasti con l’apostrofo prima della lettera che vogliamo accentare (acuta o grave). Mi sa tanto che d’ora in poi continuerò ad usare questo layout da come mi ci sto trovando bene. Comunque per quanto riguarda la digitazione direi che è abbastanza piacevole e scorrevole, nonostante la corsa dei tasti a isola sia di 1,3mm. Si può scegliere inoltre di tenere la retroilluminazione su due livelli o spenta, io di solito la tengo al più basso perché si vede bene al buio e si risparmia qualcosa (anche se non credo ce ne sia bisogno come vi dirò dopo 😉). Il touchpad è in vetro con supporto alle gesture multitouch di Windows, le dita scorrono che è un piacere ed è davvero molto preciso. Forse un po’ più piccolo rispetto a come si sta muovendo il mercato, però trovo che sia più comodo per raggiungere gli angoli cliccabili. Infine c’è lei, la tanto bistrattata webcam dalla posizione infelice. Sinceramente per me non è la tragedia che fanno in tanti, se ci si “accomoda” per bene si può ottenere un’inquadratura accettabile. La qualità delle foto e dei video invece lascia un po’ a desiderare (specie con poca luce, dove c’è molto rumore)… nel complesso confermo che non è adatto a chi fa molte videochiamate, per il prezzo che si paga poi ci si aspetterebbe molto di più.

 

Tutto sommato è un ultrabook costruito molto bene, con belle rifiniture e da la sensazione di essere piuttosto resistente: tastiera che non flette al centro nemmeno con le mattonate e le cerniere tengono lo schermo ben saldo senza farlo ballare. Dimenticavo, la dotazione di porte per quel che mi riguarda è abbastanza soddisfacente. Sono presenti una Thunderbolt 3, due USB 3.0, un apprezzatissimo slot per SD, jack per le cuffie, porta per l’alimentazione, uno slot per lucchetto Noble (che non ho mai capito come funzionano) e un comodissimo indicatore della batteria a 5 led tramite pulsante dedicato.

 

DISPLAY

 

Ho scelto il pannello Full HD perché su queste dimensioni trovo che il 4K, seppur meraviglioso, sia un po’ sprecato. Inoltre preferisco di gran lunga la finitura opaca, oltre a risparmiare sulla batteria. E infatti anche con la luce diretta si vede molto bene e ci si può lavorare tranquillamente, la luminosità poi è molto elevata ed aiuta ulteriormente in questo. Tanto che di solito la tengo al 40% circa, quasi mi da fastidio oltre questo livello. Gli angoli di visione mi hanno veramente sorpreso! Stavo lavorando affianco ad un collega con un ASUS dallo schermo lucido e, benchè fossi a nemmeno mezzo metro di distanza, non riuscivo a vedere cosa diavolo c’era scritto sul suo schermo (non ricordo che modello era, ma credo fosse uno ZenBook). Quindi decido di vedere come si comportava il mio Dell dalla medesima distanza e, ragazzi, posso dirvi che si leggeva perfettamente senza slavare i colori. Sembrava di averlo di fronte, non posso che elogiare questo aspetto! Poi avevo letto di problemi di retroilluminazione non uniforme (screen bleeding) e PMW (anche se osservato ad alte frequenze impercettibili all’occhio umano), ma sinceramente non li ho notati sulla mia unità e riesco a lavorarci tranquillamente senza fastidi. Qualità ottima insomma, anche per contrasto e colori che trovo piacevoli da vedere. Forse i neri non sono troppo profondi, ma è pur sempre un IPS.

 

PERFORMANCE

 

Qui c’è poco da dire: vola! Con il tridente i7-8550U, SSD PCIe da 256GB e 8GB di RAM non ho riscontrato nessun tipo di problema per il mio utilizzo. Lavorando su grandi dataset ho visto che l’elaborazione dei dati è veramente veloce, pur essendo la versione U dei processori (quindi TDP a 15W con conseguente thermal throttling in condizioni spinte, che vanno a castrare un po’ le prestazioni). Molto reattivo anche quando tengo molte tab aperte nel browser, Word, Spotify, Whatsapp, etc., mai un impuntamento o un lag. E poi che goduria poter sfruttare le gesture, mi rendo conto di quanto semplifichino l’esperienza d’uso e rendano tutto ancora più scorrevole. Ho spostato poi molti file dal mio PC fisso impostando temporaneamente una rete privata. Ero già abituato alle velocità degli SSD, ma anche qui sono rimasto molto soddisfatto di quello montato sul Dell XPS 13. Non vorrei sbagliarmi, ma credo di aver copiato una cartella da 13GB in circa 10 minuti. Comunque sia, è veloce.

 

Non ho notato problemi di riscaldamento, se non al primo avvio dove si eseguono molte installazioni e si deve aggiornare Windows, dopodiché è sempre rimasto su temperature basse/tiepide in questi giorni. E qui, proprio alla prima accensione, se già vi siete informati su questo prodotto, la prima cosa che farete è mettere l’orecchio sulla tastiera vicino all’ingresso del caricabatterie. Esatto, il maledetto Coil Whine*. C’è. A lungo questo problema mi ha trattenuto dall’acquisto, facendomi dubitare anche dopo il check-out, per tutto il periodo di attesa della spedizione. Giuro (non sto scherzando) che, perfino ora che ho il mio bel notebook, me lo sono sognato una notte: una specie di incubo dove sentivo questo maledetto rumore molto forte e mi disperavo perché dovevo fare il reso 😂. Meno male che nella realtà non è così. Si avverte, come ho detto, solo mettendo l’orecchio vicino alla tastiera. Altrimenti c’è il silenzio totale. Non so se sono stato fortunato io o se finalmente hanno risolto questo problema a livello produttivo, ma vi assicuro che per quanto mi riguarda è praticamente impossibile avvertirlo. Anzi, dopo i vari aggiornamenti e passati alcuni giorni mi sembra che sia addirittura diminuito avvicinando l’orecchio.

 

Chi invece fa casino è la ventolina, la sentirete sicuramente al primo avvio perché tutti gli aggiornamenti che dovrete fare porteranno il Dell a riscaldarsi più del dovuto e quindi la faranno girare piuttosto velocemente. Anche qui, non preoccupatevi, una volta conclusa questa fase non l’ho praticamente più sentita. Quindi, se proprio non lo stressate tantissimo, raramente tenderà a surriscaldarsi e far partire la ventola. Nell’uso comune di tutti i giorni è praticamente silenzioso tutto il tempo.

 

 

Per quanto riguarda il primo avvio segnalo che mi ha fatto estremamente piacere trovare un sistema già pronto per l’uso: a parte il software di Dell e l’antivirus McAfee preinstallato non troverete altro. C’erano solo due/tre giochi del Windows Store prontamente rimossi.

Una piccola nota anche per il comparto audio che trovo molto buono, si sente bene senza distorsioni e riesce a riprodurre anche un po’ di bassi. Comunque uso spesso delle cuffie wireless e non ho approfondito più di tanto questo aspetto. Infine ottima anche la scheda Wi-Fi Killer 1535, con buona velocità di navigazione e ricezione del segnale sempre piena. Non so dirvi esattamente la velocità di trasferimento perché non ho una linea decente su cui testarla, dalle varie recensioni che ho letto deduco sia buona.

 

*Per chi non lo conoscesse, in parole povere, è un rumore che viene prodotto da certi componenti elettronici all’interno dei pc quando la corrente li attraversa. Una specie di ronzio stridulo, simile a quello delle cicale.

 

AUTONOMIA

 

Il pezzo forte. Con una batteria da 60Wh potrete fare sogni tranquilli, in mezzo a sette cuscini, sopra venti materassi e perfino con il pisello sotto all’ultimo di questi. Immensa. Specie se si pensa alle dimensioni di questo dispositivo. Ma come hanno fatto? In varie recensioni riportano circa 9 ore con solo utilizzo web, Dell dichiara 22 ore con utilizzo di applicazioni per la produttività (pacchetto Office). Vi dico che io con il 40% di luminosità, utilizzo di R, Excel, Word e navigazione web, con una carica completa ho fatto due giornate da 8 ore (quindi 16 totali più o meno) con il 5% di batteria residua ed il risparmio energetico che si era attivato al 10%. Per quanto mi riguarda è promossa a pieni voti ed è una specifica a cui tengo particolarmente, perché mi piace non dover stare col pensiero incombente di ricaricare la batteria. E’ vero che una presa la trovi sempre per dare una carica (tra l’altro velocissima), però con questo portatile #staisereno per davvero! Se proprio volessimo trovare il pelo nell’uovo, direi che avrei voluto un alimentatore compatto in stile Apple invece che il classico a due pezzi. Ma tant’è…

 

CONCLUSIONI

 

Che dire? Sebbene lo posseggo da solo due settimane, me ne sono già innamorato. Le paure sul coil whine mi hanno frenato inizialmente, ma alla fine sono contentissimo di averlo acquistato. Se non avete necessità di una GPU dedicata e cercate un prodotto top di gamma compatto, dalle ottime prestazioni e con un’autonomia elevata, non posso far altro che consigliarvelo! Ovviamente non è perfetto: la webcam è scarsa, potrebbero darvi fastidio le ditate sul poggiapolsi, la ventolina fa molto rumore se parte, sono assenti porte che potrebbero tornare utili in ambito professionale (HDMI, VGA, Ethernet) e rimane pur sempre l’incognita di trovarsi un coil whine percepibile anche a distanza. A parte quest’ultimo però (certo che bisogna essere sfigati a beccarlo eh), non presenta gravi difetti da scongiurarne l’acquisto. Se vi piace, prendetelo senza farvi troppi problemi!  Di tanto in tanto non è difficile trovarlo anche a sconto sul sito Dell, magari per Natale riproporranno qualche sconto. Anzi, sicuramente. Altrimenti potreste anche aspettare il Mobile World Congress tra qualche mese e vedere se presenteranno un nuovo modello ulteriormente migliorato, si vocifera che abbiano cambiato la posizione della webcam tra le altre cose.

 

Se siete arrivati fin qui, vi ringrazio per la pazienza!







Altro su Dell, XPS 13, 9360, Ultrabook, Coil Whine, i7 8550U